Ruggero Paladini esamina la Legge di Bilancio 2026 alla luce dei problemi che gravano sull’Irpef e sostiene che lungi dal risolverli essa ne aggraverà alcuni. I problemi sui quali Paladini si sofferma sono: l’alleggerimento del carico fiscale per il ceto medio senza che se ne avvantaggino i più ricchi; il trattamento differenziato di redditi da lavoro di diversa fonte a parità di importi; l’eccessiva elasticità dell’imposta rispetto al reddito derivante da interventi che riducono le aliquote medie mentre incrementano quelle marginali.
Ruggero Paladini esamina la Legge di Bilancio 2026 alla luce dei problemi che gravano sull’Irpef e sostiene che lungi dal risolverli essa ne aggraverà alcuni. I problemi sui quali Paladini si sofferma sono: l’alleggerimento del carico fiscale per il ceto medio senza che se ne avvantaggino i più ricchi; il trattamento differenziato di redditi da lavoro di diversa fonte a parità di importi; l’eccessiva elasticità dell’imposta rispetto al reddito derivante da interventi che riducono le aliquote medie mentre incrementano quelle marginali.
Cintia Russo analizza l'ascesa di Milei in Argentina attraverso la lente del conflitto storico tra peronismo e antiperonismo e interpreta il "mileismo" non come una rottura, ma come la radicalizzazione di questa contrapposizione. Il governo di Milei, inserito nel contesto globale dell'ultradestra, combina fondamentalismo di mercato e una narrativa che demonizza il peronismo, mirando allo smantellamento dello Stato sociale. Russo indica poi quali sono le possibili strategie in grado di contrastare questa tendenza.
Cintia Russo analizza l'ascesa di Milei in Argentina attraverso la lente del conflitto storico tra peronismo e antiperonismo e interpreta il "mileismo" non come una rottura, ma come la radicalizzazione di questa contrapposizione. Il governo di Milei, inserito nel contesto globale dell'ultradestra, combina fondamentalismo di mercato e una narrativa che demonizza il peronismo, mirando allo smantellamento dello Stato sociale. Russo indica poi quali sono le possibili strategie in grado di contrastare questa tendenza.
Steffen Lehndorff riporta i risultati di una ricerca sulla utilizzazione dei fondi NGEU in 6 paesi, in particolare per la transizione ‘verde’. Malgrado la lentezza nell’utilizzo dei fondi, ampiamente criticata, dalla ricerca emergono numerosi esempi positivi, dovuti principalmente alle politiche industriali adottate dagli Stati membri. Lehndorff avanza suggerimenti per migliorare il programma (in particolare coinvolgendo gli attori sociali) e sottolinea che esso offre opportunità che gli Stati dovrebbero cogliere.
Steffen Lehndorff riporta i risultati di una ricerca sulla utilizzazione dei fondi NGEU in 6 paesi, in particolare per la transizione ‘verde’. Malgrado la lentezza nell’utilizzo dei fondi, ampiamente criticata, dalla ricerca emergono numerosi esempi positivi, dovuti principalmente alle politiche industriali adottate dagli Stati membri. Lehndorff avanza suggerimenti per migliorare il programma (in particolare coinvolgendo gli attori sociali) e sottolinea che esso offre opportunità che gli Stati dovrebbero cogliere.
Alessandro Nicastro e Riccardo Zolea indagano l’impatto che hanno avuto gli andamenti economici sulle nascite, che sono in diminuzione ormai da oltre 15 anni, analizzando il fenomeno al livello delle province italiane nel periodo compreso tra il 2002 e il 2023. Nel complesso, dall’analisi emerge che un miglioramento delle condizioni economiche è associato ad una maggiore fecondità, ma anche che le differenze legate al territorio, al genere del percettore di reddito e all’età sono marcate.
Alessandro Nicastro e Riccardo Zolea indagano l’impatto che hanno avuto gli andamenti economici sulle nascite, che sono in diminuzione ormai da oltre 15 anni, analizzando il fenomeno al livello delle province italiane nel periodo compreso tra il 2002 e il 2023. Nel complesso, dall’analisi emerge che un miglioramento delle condizioni economiche è associato ad una maggiore fecondità, ma anche che le differenze legate al territorio, al genere del percettore di reddito e all’età sono marcate.
FOCUS
Giuseppe Daconto, Luca De Benedictis, Vladimiro Marini e Giovanni Primativo esaminano i principali risultati della recente ricerca di Banca Etica e Forum del Terzo Settore, con il supporto scientifico di Aiccon, su un pilastro della nostra società, l’economia sociale e il terzo settore, indagato soprattutto dal lato del credito. L’analisi si sviluppa in tre parti e da essa si evince che più attenzione e sensibilità di linguaggio da parte del sistema bancario verso il terzo settore e l’economia sociale possono favorirne l’ulteriore sviluppo.
FOCUS
Annalisa Cicerchia presenta i principali risultati del recente rapporto sull’Eurobarometro speciale 562 relativo agli “atteggiamenti degli europei nei confronti della cultura”. Il sondaggio rivela un forte consenso tra i cittadini europei sull'importanza della cultura. L'87% degli intervistati ritiene che la cultura e gli scambi culturali debbano avere un ruolo centrale, l'86% che il patrimonio culturale sia cruciale per l'Europa e l'88% che la libertà artistica sia importante. Dai dati relativi al campione italiano emerge una bella sorpresa.
CONTRAPPUNTI
Giuseppe Travaglini dopo aver documentato che il sistema universitario pubblico italiano soffre di un sottofinanziamento strutturale che compromette sostenibilità, autonomia e competitività, esamina le novità introdotte dalla manovra di Bilancio 2026 e sostiene che l’incremento dei fondi ordinari è insufficiente di fronte alle esigenze del sistema universitario nazionale. Infine avanza indicazioni per una riforma orientata alla sostenibilità finanziaria.
Menabò
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